grazie a tutti qli ke mi hanno aspettata come sempre..
grazie a tutti qli ke qdo li richiamo poi sono pazienti e non mi mandano a quel paese.
il riassunto delle puntate precedenti nei post a venire...
intanto posso dire:
mi sono laureata!!
l'intenzione è di non sparire!
non potrò mai essere normale!!
ed ecco un piccolo report sul viaggio della speranTia:
ke in questo uicchend da paura me ne son successe di tutti i colori..proprio a dimostrazione ke nella vita, anke dove tutto sembra grigio esistono milioni di sfumature che ci fanno tornare un piccolo sorriso..la cui tendenza sarà ovviamente quella di allargarsi a macchia d'olio..o di cioccolato va che è più buona!!
il viaggio è stato un'avventura, degna saga con cui riaprire il blog.
scena. ore 2.20 elisa seduta in uno scompartimento vuoto del treno espresso udine-napoli.
inizia il passaggio di numero imprecisato di loschi individui, che si sporgono, osservano la gentil pulzella sola soletta nello scompartimento (in realtà sembra una barbona alcoolizzata marcia!) e poi passano avanti. e poi ripassano. e ancora.
sicchè l'arguta elisa a fare la fine del topo proprio non ci sta. si alza, pronta a farsi le restanti 5 ore di viaggio modello anima in pena che questua albergo vitto e prima colazione in camera tutto compreso...ehm..no forse non era proprio così..comunque
sbirciando alla ricerca di asilo incontra un liceo OOKKEI OKKEEI fine battute idiote!..scorge all'interno di uno scompartimento un povero disgraziato che pare innocuo..bussa..apre e chiede:
"lei è per caso un assassino o un ladro?!"
"stasera no"è la pronta e simpatica risposta
rotto il ghiaccio. relax. stop ai pensieri di morte coi giornali che titolano gridando sciagura sull'espresso.
"ah bene, sperando che non cambi idea nel frattempo,le spiace se resto qui?!c'è brutta gente là fuori"
a quel punto l'unico neurone desto di elisa decide che la puzza di piedi è preferibile alla coltellata con violenza carnale ipotizzata in una permanenza in ambiente esterno.
ma le disgrazie ovviamente non vengono mai sole. giacchè al nostro simpatico salvatore (che in realtà si chiama in altro modo..enrico..andrea?!?ihihih:P) viene in mente di non avere più sonno, mentre elisa ne ha parecchio visto ke è dalle 6 del mattino che è in piedi ed è appena stata ad una sorta di rave dopo 12 ore di lavoro..
così inizia il simpatico ospitante a parlar di se'.della politica.delle mezze stagioni.DEL CALCIO.
il miracolo ed il caso però han voluto che eSSo sia fumatore incallito.così la sosta in stazione appare come una luce in fondo al tunnel per la sciagurata elisa, che sempre di più iniziava a rassomigliare a gollum.. sicchè elisa decide di fingersi morta.
"se funziona con gli orsi-pensa astutamente-funzionerà pure con codesto esemplare di homo parlante"
ma ahimè con questo esperimento scientifico basato su prove e controprove nonchè sull'esperienza diretta con modello Pavleviano, si scopre che il brillante stratagemma funziona -forse- solo con animali altri, che il buon PIero Angela catalogherà sotto la voce: vari ed eventuali..
quando all'alba delle 5 il caro ragazzo leva le tende elisa cade in un sonno catartico, scivolando in una sorta di sacca spazio temporale durante la quale se pure i bersaglieri fossero entrati col piccolo coro dell'antoniano dentro l'angusto spazio dello scompartimento(japanese size only!), ella non se ne sarebbe minimamente ravveduta.
ma lo spirito di hamtaro volle che casualmente aprisse gli occhi e notasse un luogo assai familiare. palpandosi laschiena e sorprendendosi nel trovarla priva di coltelli, tacchi a spillo, ferri di cavallo e punteruoli vari, decideva allora di uscire e verificare il nome del sì familiar luogo di sosta.
ovviamente domandandolo alla persona più improbabile: turista giapponese.
"ehi tu nanetta dove siamo"
"??"
"uff..which is the name of the stescion?"
"someone said Rome"
azz.......
...il resto sono due brioches con la cioccolata...
a soli 1.30 euri!!!
amenNiCOLI vari!!eheheh
PIESse: grazie ad Enrico..ehm andrea..giorgio..mmhh!!eheheh