...dimmi cosa vedi- le chiese - dimmi cosa vedi?............... ella prese a cantare...
martedì, 22 luglio 2008
ho sempre pensato ke il sonno ristorasse chi è a posto con la propria coscienza.
chi non ha pensieri brutti, chi non ha situazioni in sospeso, o gente ke gli vuol male..
tutte le volte che dormiamo esce il nostro lato di incoscienza, che rappresenta una delle parti più
vere, ma pure nascoste di noi.
nel sonno ci sono molte verità su di noi, molte cose che non riusciamo ad ammettere o concepire nella vita "in veglia"
come il sonno è il momento in cui si è più vulnerabili..e passibili di soprusi ..pensa che spesso non riesco a dormire in luoghi pubblici, proprio x' non mi fido e sento d non avere il controllo attorno a me
 
alla sera se sono inquieta cerco di fare il tipico esame di coscienza e di capire cosa non va e se posso
far qualcosa per migliorare la mia condizione..
shakespeare è stato illuminante per me. o meglio. ha descritto in una tragedia questo concetto in modo
perfetto..quando l'ho letto ho avuto un tuffo al cuore:sai qdo riesci a trovare la chiave di volta di un concetto nebuloso che traballa?!
 
 
il sonno innocente...morte della vita d'ogni giorno,
bagno ristoratore del faticoso affanno,balsamo alla dolente anima stanca,
piatto forte alla mensa della grande natura,
nutrimento principale nel banchetto della vita
da "macbeth"

scuotetevi di dosso codesto molle sonno,
che altro non è se non la contraffazione della morte 
da "macbeth"
domenica, 13 luglio 2008

"attimo di pace. Stazione senza treni.

Sole che scende pian piano..
l'aria che inizia ad esser tiepida

dopo il torrido giorno trascorso. 
Per un attimo solo luce".
 
ero in uno stato di serenità e di pace interiore inimmaginabile..

in stazione dopo l'ennesima, pesante, giornata di lavoro.
era tardi non avrei vissuto di nuovo la serata, nn avrei riordinato casa
ma ero serena totalmente priva di pensieri
annusavo l'aria ke sapeva d'estate
il rosa delle nuvole i colori attenuati..
un paradiso in un luogo banale e poco coreografico.
 
invio qto sms a mia mamma ecco la sua risposta:
 
"anke a rieti fa caldissimo. mi racc mangia tanta frutta verdura e bevi molto"
 
buahahahahha... ci intendiamo proprio io e la mamma!!ehehe
poi le invio un sms in cui le dico ke le voglio cmq bene

e che la mamma è sempre la mamma
 
lei mi chiama allarmata chiedendomi"cosa intendi per -x un attimo solo luce?-"
 
io le rispondo:
tranqui mamma non mi voglio suicidare!
 
ah beh..eheheh!!

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lunedì, 10 marzo 2008
conosci te stesso?
 
conosci i tuoi fantasmi
scavi nei cassetti della memoria
 
frughi nelle pieghe della coscienza.
guardi la scia di lacrime
dietro di te.
 
sei sicuro di voler salpare?
non lo so amico mio
 
il mare è una donna incredibilmente affascinante, sinuosa e
terribilmente pericolosa
 
il tuo mare. le onde che si sovrappongono.
si affollano lungo le rive.
 
sei un puntino nell'oceano
e sei tutto il mare.
 
 
sii acqua.
giovedì, 14 febbraio 2008
un sorriso le illumina il volto
 
 
on air uno dei suoi brani preferiti. che forse un giorno sarà apprezzato anche da chi quel gruppo proprio non lo può soffrire.
 
ha fatto il giro lungo passeggiando lungo l'acqua che vestiva pian piano i colori del mattino
 
ha dimenticato di accendere il riscaldamento tanto la vita che sente dentro intiepidisce l'aria gelida dell'ufficio deserto.
 
ha assaporato passo dopo passo la libertà. ha dimenticato tutte le scadenze e le pressioni.
ha sorriso camminando sulle note, piroettando sui marciapiedi.
 
si accende un nuovo giorno.
ma la vita quella, scorre sempre
 
come acqua che non si ferma più....
 
 
mattino.
m'illumino d'immenso.
lunedì, 04 febbraio 2008

grazie a tutti qli ke mi hanno aspettata come sempre..

grazie a tutti qli ke qdo li richiamo poi sono pazienti e non mi mandano a quel paese.

il riassunto delle puntate precedenti nei post a venire...

intanto posso dire:

mi sono laureata!!

l'intenzione è di non sparire!

non potrò mai essere normale!!

 

ed ecco un piccolo report sul viaggio della speranTia:

 

ke in questo uicchend da paura me ne son successe di tutti i colori..proprio a dimostrazione ke nella vita, anke dove tutto sembra grigio esistono milioni di sfumature che ci fanno tornare un piccolo sorriso..la cui tendenza sarà ovviamente quella di allargarsi a macchia d'olio..o di cioccolato va che è più buona!!
il viaggio è stato un'avventura, degna saga con cui riaprire il blog.
scena. ore 2.20 elisa seduta in uno scompartimento vuoto del treno espresso udine-napoli.
inizia il passaggio di numero imprecisato di loschi individui, che si sporgono, osservano la gentil pulzella sola soletta nello scompartimento (in realtà sembra una barbona alcoolizzata marcia!) e poi passano avanti. e poi ripassano. e ancora.
sicchè l'arguta elisa a fare la fine del topo proprio non ci sta. si alza, pronta a farsi le restanti 5 ore di viaggio modello anima in pena che questua albergo vitto e prima colazione in camera tutto compreso...ehm..no forse non era proprio così..comunque
sbirciando alla ricerca di asilo incontra un liceo OOKKEI OKKEEI fine battute idiote!..scorge all'interno di uno scompartimento un povero disgraziato che pare innocuo..bussa..apre e chiede:
"lei è per caso un assassino o un ladro?!"
"stasera no"è la pronta e simpatica risposta
 rotto il ghiaccio. relax. stop ai pensieri di morte coi giornali che titolano gridando sciagura sull'espresso.
"ah bene, sperando che non cambi idea nel frattempo,le spiace se resto qui?!c'è brutta gente là fuori"
a quel punto l'unico neurone desto di elisa decide che la puzza di piedi è preferibile alla coltellata con violenza carnale ipotizzata in una permanenza in ambiente esterno.
ma le disgrazie ovviamente non vengono mai sole. giacchè al nostro simpatico salvatore (che in realtà si chiama in altro modo..enrico..andrea?!?ihihih:P) viene in mente di non avere più sonno, mentre elisa ne ha parecchio visto ke è dalle 6 del mattino che è in piedi ed è appena stata ad una sorta di rave dopo 12 ore di lavoro..
così inizia il simpatico ospitante a parlar di se'.della politica.delle mezze stagioni.DEL CALCIO.
il miracolo ed il caso però han voluto che eSSo sia fumatore incallito.così la sosta in stazione appare come una luce in fondo al tunnel per la sciagurata elisa, che sempre di più iniziava a rassomigliare a gollum.. sicchè elisa decide di fingersi morta.
"se funziona con gli orsi-pensa astutamente-funzionerà pure con codesto esemplare di homo parlante"
ma ahimè con questo esperimento scientifico basato su prove e controprove nonchè sull'esperienza diretta con modello Pavleviano, si scopre che il brillante stratagemma funziona -forse- solo con animali altri, che il buon PIero Angela catalogherà sotto la voce: vari ed eventuali..
quando all'alba delle 5 il caro ragazzo leva le tende elisa cade in un sonno catartico, scivolando in una sorta di sacca spazio temporale durante la quale se pure i bersaglieri fossero entrati col piccolo coro dell'antoniano dentro l'angusto spazio dello scompartimento(japanese size only!), ella non se ne sarebbe minimamente ravveduta.
ma lo spirito di hamtaro volle che casualmente aprisse gli occhi e notasse un luogo assai familiare. palpandosi laschiena e sorprendendosi nel trovarla priva di coltelli, tacchi a spillo, ferri di cavallo e punteruoli vari, decideva allora di uscire e verificare il nome del sì familiar luogo di sosta.
ovviamente domandandolo alla persona più improbabile: turista giapponese.
"ehi tu nanetta dove siamo"
"??"
"uff..which is the name of the stescion?"
"someone said Rome"
 
azz.......
 
...il resto sono due brioches con la cioccolata...
a soli 1.30 euri!!!

 

 

amenNiCOLI vari!!eheheh

 

PIESse: grazie ad Enrico..ehm andrea..giorgio..mmhh!!eheheh

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sabato, 05 maggio 2007

era la frase scritta ll'ingresso del tempio in cui c'era l'oracolo di Delphi..vuol dire chesolo se hai il coraggio di entrare dentro di te e sviscerare le tue paure i tuoi pregi i tuoi difetti, i tuoi sogni allora e solo allora potrai affacciarti al mondo fuori da te..
la solitudine è un privilegio per chi ha la forza di farne una condizione di crescita interiore..
la solitudine schiaccia le persone deboli ed insicure..
il silenzio ci parla di noi..a volte urlandoci in faccia cose che non vorremmo sentire..e provi ad instupidirti

con la musica a palla nelle orecchie
(come ora)
ma non funziona

i pensieri si accavallano di nuovo

e allora sediamoci a tavolino. io ed io.
parliamone
in silenzio.

 

 

siamo dei piccoli universi fatti di sogni e sentimenti, fatti di ragione e impulso, ognuno condito con più o meno caos..
ma come dice la scienza tutto tende all'entropia..e lo dico pure io ogni volta ke vedo il delirio che si crea nella mia stanza!eheheh...

domenica, 25 marzo 2007

piove.

l'acqua cancella ogni traccia.

ogni dolore. la terra dimentica.

l'asfalto torna nero.

la cenere vola via col vento.


piove.

nel cuore di una madre. di un fratello.

milioni di gocce, per affogare il dolore.

per colmare un vuoto.

è bastato un attimo.

Ora, non basterà una vita.


piove.

stivaletti di gomma gialli.

corrono tra le pozzanghere.

scintille di gioia, sotto la stessa pioggia.

nel volto di un bambino.

 


innocenza, felicità

dolore e tragedia.

così immensamente,

 vita.

 

 

 

 

promesso promesso dal prox post torno la tales di prima..e torno  alle vecchie e sane abitudini...

vi abbraccio tutti, e a qualcuno voglio pure un sacco di bene!!^___^

giovedì, 22 marzo 2007

 il mare è la vita..è ilmio elemento..

quando sono depressa prendo il treno e vado sino a sestri levante..nella baia del silenzio

il mare mi parla e mi consola..oppure ride con me..è la vita..

.. c'era un pittore una volta in una via.. e dipingeva molto bene..

i suoi quadri ti chiamavano da lontano.. coi loro colori, simili ad emozioni e sentimenti

con le chiacchere celate in ciascuna pennellata, con la loro allegria o la loro drammaticità.

 

mi sono avvicinata a quel piccolo artista ricurvo, col camice un pochino logoro, ma vivo di tutti i colori

e di tutti i sentimenti caduti da ogni quadro, come un ricordo indelebile, una traccia che richiamasse

ciascuna opera in qualunque luogo essa fosse ora appesa..

 

dipingimi il mare-gli ho chiesto..

lui mi ha replicato- cos'è il mare x te?!

 

è la mia vita, il mio elemento naturale

sa amarmi e consolarmi, sa abbracciarmi ed accogliermi

sa uccidermi..

raccoglie le mie lacrime

riflette i miei sorrisi..

quieta l'animo mio in tempesta

espressione di forza e di rabbia

racchiude il principio e la fine..

infinito come i pensieri che si snodano all'orizzonte

ti libera, spalanca le porte dell'animo

mette a nudo le tue incertezze, affonda le tue paure..

il mare

milioni di gocce

di onde,

una musica infinita...un canto dolcissimo

un urlo che spaventa che squarcia la notte..

un profumo aspro, un odore dolce

il respiro del mondo

nella brezza del mare

 

non ho mai più incontrato quel pittore..

ma con lui ho vissuto il mio mare e lo vivo ogni volta ke guardo il quadro

...

 

 

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giovedì, 15 marzo 2007

 

sempre di corsa sempre meno tempo per scrivere.

per dedicare attenzione a quelle gemme preziose che sono

gli amici.

il pensiero li raggiunge ogni volta il mio sguardo incontri uno

spettacolo come questo.

alba.

un nuovo giorno nasce, col sorriso.

il mondo ci accoglie ancora,

ancora una volta l'opportunità si materializza, ancora un sogno

che si realizza.

dedicato a tutte le persone che amo, che ogni giorno sono l'alba

del mio cuore.

dedicato a me, perchè non smetta mai di camminare, e di correre

ogni tanto.

 

"let the light surrounds you"

 

 

elisa

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domenica, 11 marzo 2007

dove c'è tanta luce,

c'è anche tanta oscurità.

 

supernova.

un milione di gocce di luce,

prima della morte eterna.

 

 

 

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giovedì, 08 marzo 2007

capita di tornare trafelati dall'uni, con la mente occupata da milioni di cose, impegni,scadenze,pensieri belli e un po' meno belli, sempre di corsa,fagocitati dalla vita.

e capita che mentre stai correndo la maratona quotidiana ti giunga un sms.

 

"guarda in basso a sinistra appena arrivi davanti al portone di casa tua"

 

grazie fra. sei la mia vitamina.

è per persone come te che bisogna sorridere ogni giorno.

c'è sempre un raggio di luce che giunge a trafiggere l'oscurità.

 

buona festa delle donne, ma soprattutto di valori come l'amicizia e l'amore.

a tutte le persone del mondo.

 

vitamina vippsss!!!ehehe^___^

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giovedì, 08 marzo 2007

scaldi l'animo mio 

col tuo respiro

 

illumini i miei occhi

dei tuoi sorrisi

 

sereno il cielo sopra noi due

scorre nelle limpide acque la nostra vita.

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giovedì, 01 marzo 2007

Nell’economia della mia vita sono giunta a conclusione che il male affonda le sue radici in:

 

-tales in ritardo

- tales in delirio x via del ritardo

- tales minacciata dalla vetustà di Casa Ferrarone

 

 

E per questi motivi, Signori della Corte Suprema che questa mattina tales dovrà eseguire un’autopsia sul sacchetto dell’aspirapolvere.

Chiedo la autorizzazione a procedere.

 

Antefatto:

 

mattina ore sette. Dopo aver lavorato sino alle 4 del mattino tales invia cum gaudium i suoi lavori al capo.

Così, una volta consegnati al fantastico mondo del web, potrà dedicarsi in santa pace alla sua tesi , anche perché ogni giorno subisce le angherie e le pressioni di un disonesto tipografo che coi soldini della stampa in pelle di caucciù messicano impresso a caldo, vuole andare in vacanza a tutti i costi alle Bondive quest’anno…

E’ un filo in ritardo, ed invia un sms al fido compagno di studi x avvisarlo.

E’ felice perché si sente viva e attivissima. Sorride e nota che fuori c’è uno splendido cielo. Siamo  a milano e questa donna è moooolto ottimista!

Ad ogni modo proprio sul punto di uscire, mentre il ritardo si accumulava prepotentemente, la nostra giovine eroina cosa decide di fare???

PASSARE L’ASPIRAPOLVERE!!

 

-5 minutini - pensa- che vuoi che siano?

 

E con l’allegria che si trasforma in euforia del “faccio tutto, ottimizzo sono superefficiente” .

Ad un certo punto nota il portatile solo soletto nel suo mare di bricioline. Anziché far entrare uno stormo di passerotti decide astutamente di aspirare il tutto.

Tanto l’ha già fatto.

Ma oggi si sente non plus ultra: stacca la parte in plastica con le spazzole e spara seimilioni di watt di potenza in aspirazione direttamente sulla tastiera.

 

Un attimo. E la tragedia.

 

Salta via la A.

 

Noooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!

Delirio e disperassioneee!!!

Spegne tutto e come una forsennata inizia a scansionare l’aAspirapolvere (con due a x’ ce l’altra dentro). Ovviamente il tastino malefico non s’è incastrato da nessuna parte.

E’ proprio dentro il sacchetto.

Sempre più in ritardo decide di frugare il sacchettino.

Prima nella stanza. Ma non le pare una buona idea.

Poi va nel terrazzo. E dopo un secondo è piena di polvere.

Trova in ordine di apparizione:

-una pila

-carta dei baci

-puntina da disegno

 

Ma lettera nessuna.

In compenso perde altro tempo in doccia contro le polveri sottili x disintossicarsi dal primo timido approccio di vivisezione.

Si reca in uni, e proprio mentre racconta ke l’indomani dovrà finire di sezionare il sacchetto, le telefona la coinquilina.

 

-         eli ti ricordi del rubinetto dello sciacquone?!

-         Zì perché?!?( terribile sospetto..)

-         È rotto…non possiamo più andare in bagno

-         Ah…beh il bar sotto casa apre alle 7 mi pare giusto?!

 

 

Ora mi chiedo: perché proprio la a?!non poteva sparire che ne so la w..ke al limite uno scrive viva

Oppure vireless o vater…

 

E GIUNGE  ora il momento dello “sveglia il piccolo creativo che c’è in te!”..

Signori della giuria mi a ppello a voi x avere degni suggerimenti sul come sostituire il tastino qualora l’operazione-rischiosissima-dovesse avere esito negativo.

Sinora ho provato

-tappo bottiglia

-modulo singolo contenitore tachipirina

 

Mi rimetto al vostro giudizio.

martedì, 27 febbraio 2007

lampi di luce

solcano il volto

tra milioni di gocce

sospese a mezz'aria

 

persa la voce nel vento

echi di solitudine

voci di anime,

di uomini

 

scintilla di vita

fluisce

 nell'eterno divenire

cade

 nell'oscuro oblio

 

immagini

frammenti

il profumo della terra

ti accoglie di nuovo

 

 

 

(dimentica le tue paure)

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lunedì, 26 febbraio 2007

Che l'uomo derivi dalla scimmia, questa era oramai teoria consolidata.

Che la scimmia assuma atteggiamenti "umanoidi", questo è vero, ma solo in parte.

Che la scimmia potesse al contrario assorbire ed ereditare malesseri di origine psicologica e sociale questo è davvero incredibile..

Diciamo che la fortuita scoperta avviene una delle scorse mattine, in casa Ferrarone. La nostra eli, col consenso delle coinquiline, conserva in bagno un paio di copie d'annata della settimana enigmistica, che vengono ignorate o timidamente compilate... Cmq sono di libera fruizione x tutti gli ospiti della casa degli orrori. Però se sbagliate io correggo con la penna rossa e scrivo il voto!eheheh...

Ad ogni modo, non è che la settimana enigmistica sia davvero il max della vita x sviluppare la mente(come invece ci fanno credere alla pubblicità) a parte un paio di giochini degni di nota, ilresto è tutto sapere enciclopedico e letture più o meno amene. Per non parlare delle barzellette che una puntata di Ferrara VS Biscardi credo possa essere più ilare!

Eppure tra le varie amenità ne cito una giusto per farvi capire che l'introduzione non era solo uno dei miei soliti deliri:

 

"Alcuni studiosi ( studiosi?!sempre loro che fanno ricerche assurde..macchi li paga?!da dove vengono?!!?sono figli di papà?!?!)hanno scoperto che anche i babbuini della piana del Serengeti, in Africa, soffrono di stress proprio come gli uomini che vivono nei Paesi più ricchi. Tale disturbo causa negli animali le stesse conseguenze che provoca nelle persone, fra cui l'ulcera e un elevato livello di colesterolo. I meccanismi che lo scatenano, a quanto sembra, sono identici ai nostri: le comunità di babbuini prese in esame, infatti, non hanno gravi problemi da risolvere (tipo se comprare scarpe di Gucci o Prada), quali carestie, malattie o predatori che li insidiano, e quindi, al pari degli uomini, si INVENTANO motivi di tensione".

 

ecco..a voi trarne le conclusioni..in verità questo articolo non so dove l'abbiano preso quei poveretti che ogni settimana devono trovare curiosità interessantissime come questa...forse su aforismi e barzellette.it?!?

Ci sia da spunto non tanto x andare a prendere la laurea in psicologia babbuinica e sperimentare le frontiere di un nuovo lavoro ( x altro mal pagato in caschi di banane!) ma x fare una micro riflessione su tutte le volte che stiamo male e non sappiamo perchè, o ci sentiamo frustrati e profondamente insoddisfatti...

non sarà mica perchè abbiamo tutto ed anche di più ma non sappiamo rendercene conto?! Non sarà perchè non conosciamo abbastanza bene i nostri desideri ed i nostri sogni?!

oppure perchè è più facile abbattersi anzichè lottare per dipingere la propria vita coi colori che più ci piacciono?!..

buonissima e coloratissima settimana a tutti!(beh se poi vi piace il bianco e nero...ehehe...purchè siate felici!!!^____^

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venerdì, 23 febbraio 2007

 

lo so lo so sono una rompiballe!!!ehehehe....

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venerdì, 23 febbraio 2007

 

forse dovevo tagliarla..mmhh..forse è ora ke le metta su flickr e basta

eheheh..

ma mi serve il calcio nel sedere di kimota!^__^

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martedì, 20 febbraio 2007

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sabato, 17 febbraio 2007

sabato mattina a milano.

tiepido sole. aria fresca, poche macchine ancora in giro.

il momento giusto per fare un bella passeggiatina accompagnati dalla musica che deforma e trasforma i passi, il ritmo, la visione della città. che urla senza essere sentita, soffocata dai fedeli auricolari che proteggono dalle grida delle automobili, dall'aggressivo gesticolare delle persone, dal grigio che troppo spesso domina l'atmosfera. così ritmicamente si colora il mondo circostante. assume forme nuove e mai esplorate, corre per fermarsi un attimo al rosso. poi riprende. lentamente o spasmodicamente.

un sorriso. una immagine buffa. con sottofondo buffo.

passo deciso, colonna sonora incalzante.

 

così passano i minuti, il tempo scorre nel musical cittadino.

 

saltellando sulle strisce rischio di essere investita da un isterico automobilista.

mi applaude perchè non l'ho fatto passare.

mi inchino.

ma la prossima volta voglio i soldi per lo spettacolo.

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mercoledì, 14 febbraio 2007

Come ben tutti sapranno, le case degli studenti sono solitamente quanto di più fatiscente ed incline al disastro naturale possa esistere. Appaiono sgualcite ed ingiallite, caotiche e randomiche...arredate approssimativamente con milioni di stili che cozzano allegramente tra di loro.

ovviamente la mia non fa eccezione. ed è originale anni '70. cioè è tutto non solo come allora, ma comprato allora!

ebbene. partendo col tour si può notare come l'originalissima moquette sia stata devastata dal calpestio di studenti,amici,amanti,parentame vario e la temibile padrona di casa. che ogni tanto ispeziona la maison esprimendo grida di orrore perchè ad esempio:

"ma come avete fatto a rovinare la moquette che ha appena trent'anni?!"

metto la museruola alla mia coinquilina che tenta di azzannarle la caviglia e replico: sa signora non ancora abbiamo imparato a volare, lei capisce gli atterraggi non sono semplici col vento a seimila nodi che entra dagli spifferi delle sue originalissime finestre...

ad ogni modo stanche di rischiare l'osso del collo ogni volta che un tacco rimaneva impigliato nei tentacoli dell'infida moquette, si è deciso per l'opzione ZONA VIP:

ebbene in casa nostra ora ci si sente un po' come i supervipppsss di Cannes, camminando sulla passerella cartonata dei Franz Ferdinand, gentilmente rubata dalla coinquilina alla Fnac!!

questo sì ke è eco design!!eheheh

eppoi dovreste vedere ke bei segni lasciano i tacchi!

CHE DIVE!!^___^ ovviamente siete tutti invitati a fare un giro!

è gradito l'abito scuro...